- 01Verifica il valore della causa per scegliere il Giudice di Pace o il Tribunale.
- 02Prepara l'atto firmato a mano, l'indice degli allegati numerato e il contributo unificato prima di depositare.
- 03Notifica l'atto al convenuto e conserva la relata per la prima udienza.
1. Il caso di Mario: una fattura non pagata
Mario ha consegnato una fattura da 4.200 € a un cliente di Milano che non paga da tre mesi. Ora deve decidere se avviare il procedimento recupero credito avvocato davanti al Giudice di Pace. La somma rientra nel limite di 10.000 € per le cause di valore ridotto, quindi la competenza spetta al Giudice di Pace (art. 7 c.p.c.).
2. Scegliere il giudice competente
Il primo passo è verificare il valore della causa e il foro territoriale, che segue il domicilio del convenuto. Se l'importo supera i 10.000 €, la competenza passa al Tribunale (art. 9 c.p.c.). Per i danni da circolazione stradale il limite sale a 25.000 €. Le regole possono cambiare, quindi controlla sempre le istruzioni aggiornate della cancelleria.
3. Documenti da preparare: elenco pratico
Prima di recarti in cancelleria raccogli tutto in un unico fascicolo. La tabella seguente riassume i documenti indispensabili e il loro ruolo.
| Documento | Descrizione | Note |
|---|---|---|
| Atto di citazione (o ricorso verbale) | Sottoscritto a mano, con intestazione, parti, fatti numerati e conclusioni | Obbligatorio l'uso dell'italiano (art. 122 c.p.c.) |
| Allegati (fatture, contratti, email) | Numerati in modo continuativo dal 1 in poi | Stessa numerazione su ogni copia |
| Contributo unificato | Versamento o istanza di patrocinio a spese dello Stato | Importo stabilito dalla tabella ministeriale |
| Relata di notificazione | Prova che l'atto è stato notificato al convenuto | Da allegare al fascicolo dopo la notifica |
| Procura (se ti fai assistere) | Firmata dall'attore, in italiano | Non serve se ti difendi personalmente (art. 82 c.p.c.) |
4. Il contributo unificato e le spese vive
Oltre al contributo unificato devi considerare le spese di notifica (ufficiale giudiziario o posta raccomandata) e l'eventuale marca da bollo per la procura. Non esistono importi fissi universali: il tribunale pubblica la tabella aggiornata ogni anno. Se hai diritto al patrocinio a spese dello Stato, presenta l'istanza contestualmente al deposito.
5. Checklist prima del deposito
- Verifica il valore della causa e il giudice competente (Giudice di Pace fino a 10.000 €).
- Redigi l'atto interamente in italiano, firmato a mano con nome in stampatello, residenza e recapito.
- Prepara l'indice degli allegati con numerazione continuativa e replicane la numerazione su ogni copia.
- Calcola e versa il contributo unificato oppure allega l'istanza di ammissione al patrocinio.
- Controlla che l'indirizzo del convenuto sia completo per permettere la notificazione.
- Fai una copia per il fascicolo e una per ciascun convenuto, più gli originali degli allegati.
- Deposita l'atto in cancelleria e richiedi il numero di ruolo generale.
6. Errori comuni che fermano il fascicolo
- Atto non sottoscritto: la cancelleria non lo riceve e i termini non decorrono.
- Deposito presso giudice incompetente per valore o territorio: il giudice dichiara la propria incompetenza.
- Allegati senza indice numerato: il giudice non può riferirsi a un documento specifico.
- Indirizzo del convenuto mancante o incompleto: impossibile eseguire la notificazione.
- Documenti in lingua straniera senza traduzione giurata: violano l'obbligo dell'italiano (art. 122 c.p.c.).
- Uso del ricorso al posto dell'atto di citazione (o viceversa) davanti al Tribunale.
7. Dopo il deposito: notifica e prima udienza
Una volta ottenuto il numero di ruolo, devi notificare l'atto al convenuto entro i termini previsti. La relata di notificazione va inserita nel fascicolo prima della prima udienza. In udienza il giudice verificherà la regolarità del fascicolo e potrà fissare i termini per le memorie. Ricorda che le regole procedurali possono essere aggiornate; fai sempre riferimento alle istruzioni correnti della cancelleria o alla guida alla preparazione.
Per approfondire la messa in mora e i suoi campi obbligatori consulta cos'è la messa in mora. Se vuoi evitare gli errori che bloccano il deposito leggi errori che bloccano il deposito. Le guide brevi sono disponibili in guide brevi e il funzionamento del servizio è spiegato in come funziona il servizio.
Controlla il formato prima di depositare
Scopri cosa chiede il tribunale della tua zona e cosa contiene un pacchetto preparato.
Domande frequenti
Posso presentarmi da solo davanti al Giudice di Pace?
Sì, la legge permette la difesa personale per le cause di valore fino a 10.000 € (art. 82 c.p.c.). Verifica sempre che non sia richiesta l'assistenza di un difensore per la tua specifica materia.
Quanto costa il contributo unificato per un credito di 4.200 €?
L'importo dipende dalla tabella ministeriale vigente al momento del deposito; non esiste una cifra fissa universale. Controlla il sito del Ministero della Giustizia o chiedi in cancelleria.
Cosa succede se l'indirizzo del convenuto è sbagliato?
La notificazione non può essere eseguita e il procedimento si blocca. È fondamentale inserire un indirizzo completo e aggiornato nell'atto.
Devo tradurre i documenti in lingua straniera?
Sì, tutti gli atti e gli allegati devono essere in italiano; i documenti stranieri vanno depositati con traduzione giurata quando servono come prova (art. 122 c.p.c.).
Fonti ufficiali
- Codice di procedura civile, art. 7 (competenza del giudice di pace: 10000 EUR per i beni mobili e 25000 EUR per i danni da circolazione) 2026-10-19
- Codice di procedura civile, art. 9 (competenza del tribunale) 2026-10-19
- Codice di procedura civile, art. 82 (difesa personale delle parti) 2026-10-19
- Codice di procedura civile, art. 121 (libertà di forme degli atti) 2026-10-19
Informazioni generali sulle formalità giudiziarie. Non è consulenza legale e non crea un rapporto avvocato-cliente. Le regole cambiano: verifica le istruzioni pubblicate dal tribunale prima di depositare.