- 01Verifica che il credito non superi 10.000 euro per restare in Giudice di Pace e poter stare in giudizio personalmente.
- 02Allega ogni prova con indice numerato continuativo: senza indice il giudice non può richiamare i singoli documenti.
- 03Versa il contributo unificato prima del deposito o presenta l'istanza di patrocinio a spese dello Stato: altrimenti l'atto non viene iscritto a ruolo.
Ricevi un SMS che sembra arrivare dalla tua banca: "Accesso anomalo, clicca qui per bloccare". Clicchi, inserisci utente e password, e in pochi minuti il conto corrente perde 3.200 euro. La denuncia ai carabinieri è già fatta, ma i soldi non tornano. Per recuperarli devi agire contro chi ha incassato il bonifico o contro l'istituto che ha autorizzato l'operazione anomala: la via più rapida per importi fino a 10.000 euro è il Giudice di Pace.
Capire se il Giudice di Pace è competente
Il valore della causa determina il giudice. Per crediti fino a 10.000 euro la competenza è del Giudico di Pace (art. 7 c.p.c.). Sopra quella soglia serve il Tribunale. Nel caso di una truffa phishing banca da 3.200 euro, il Giudice di Pace è la sede giusta. Verifica sempre l'importo esatto del danno prima di scegliere: il valore si calcola secondo gli artt. 7 e 9 c.p.c. e la competenza per territorio segue il domicilio del convenuto. Se sbagli giudice, la cancelleria non riceve l'atto e i termini non risultano osservati.
Raccogliere le prove della truffa phishing banca
Il giudice legge solo ciò che alleghi. Servono: la denuncia querela con numero di protocollo, gli screenshot del SMS e della pagina fake (con data e ora visibili), l'estratto conto che mostra l'addebito non autorizzato, la comunicazione alla banca di disconoscimento dell'operazione (entro 13 mesi per le operazioni non autorizzate, ma prima agisci meglio è), l'eventuale risposta della banca. Ogni documento deve essere in italiano; se hai prove in lingua straniera serve la traduzione, giurata quando valgono come prova (art. 122 c.p.c.).
Redigere l'atto di citazione: campi obbligatori
Davanti al Tribunale l'atto introduttivo è l'atto di citazione (art. 163 c.p.c.); davanti al Giudice di Pace la domanda può essere proposta anche verbalmente a verbale (artt. 316 e 318 c.p.c.). Se scrivi l'atto, deve contenere: intestazione con il giudice adito, generalità complete di attore e convenuto (nome, cognome, codice fiscale, residenza o domicilio), esposizione dei fatti numerata in modo cronologico, conclusioni precise (condanna al pagamento di euro X oltre interessi e spese), sottoscrizione a mano in calce con nome in stampatello, residenza o domicilio e recapito. L'atto non sottoscritto non viene ricevuto.
Checklist documenti da allegare (numerazione continuativa)
- Atto di citazione originale firmato + una copia per ogni convenuto.
- Denuncia querela (copia).
- Screenshot SMS e pagina phishing (copie a colori, numerate).
- Estratto conto con evidenza dell'addebito (copia).
- Lettera di disconoscimento inviata alla banca (copia con prova di invio: raccomandata A/R o PEC).
- Eventuale risposta della banca (copia).
- Indice degli allegati con numerazione continuativa da 1, stessa numerazione su ogni copia.
- Ricevuta del contributo unificato versato (o istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato).
- Procura se ti fai assistere da difensore; se stai da solo, verifica l'art. 82 c.p.c. per la difesa personale.
Calcolare e versare il contributo unificato
Il contributo unificato si calcola in base al valore della causa. Non esiste un importo fisso unico: l'ufficio o il sito del Ministero pubblica le tabelle aggiornate. Versa l'importo prima del deposito e allega la ricevuta; in alternativa presenti l'istanza per il patrocinio a spese dello Stato se ne hai i requisiti. Senza contributo o istanza l'atto non viene iscritto a ruolo.
Depositare l'atto in cancelleria
Porti l'originale dell'atto, le copie per i convenuti, tutti gli allegati con indice numerato e la ricevuta del contributo. La cancelleria controlla: sottoscrizione, competenza per valore e territorio, completezza dell'indice, indirizzo del convenuto per la notificazione, lingua italiana. Se manca qualcosa, l'atto non è ricevuto e i termini non decorrono. Le regole cambiano: le istruzioni attuali della cancelleria prevalgono sempre su qualsiasi guida.
Notificare l'atto al convenuto
Dopo l'iscrizione a ruolo (numero di ruolo generale), devi notificare l'atto al convenuto tramite ufficiale giudiziario o posta (secondo le modalità previste). La relata di notificazione va poi depositata in cancelleria. Senza indirizzo completo del convenuto la notificazione non si può eseguire e il procedimento si blocca. Se il convenuto è una banca, notifichi alla sede legale o alla filiale indicata in atti.
Cosa succede dopo il deposito
Il giudice fissa l'udienza di comparizione. Se il convenuto non si costituisce, puoi chiedere la condanna in contumacia. Se si costituisce, si discute il merito: il giudice valuta le prove (denuncia, estratti conto, disconoscimento) e decide. In caso di sentenza favorevole, per incassare serve l'esecuzione forzata: un nuovo atto, nuovo contributo, ufficiale giudiziario. La strada è lineare ma ogni passaggio va fatto nei tempi e nei modi corretti.
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Domande frequenti
Posso fare da solo senza avvocato per una truffa phishing banca?
Sì, davanti al Giudice di Pace la difesa personale è ammessa (art. 82 c.p.c.). Verifica sempre che il valore della causa non superi i 10.000 euro.
Quanto costa il contributo unificato per 3.200 euro?
L'importo dipende dalle tabelle ministeriali vigenti per lo scaglione di valore. Controlla il sito del Ministero della Giustizia o chiedi in cancelleria al momento del deposito.
Cosa succede se la banca non risponde alla lettera di disconoscimento?
Il silenzio non blocca il procedimento. Allega la prova di invio (raccomandata A/R o PEC) e l'estratto conto: il giudice valuta le prove depositate.
Se il convenuto è all'estero come si notifica l'atto?
La notificazione all'estero segue regole specifiche (convenzioni internazionali, UE, lettere rogatorie). Chiedi all'ufficiale giudiziario o alla cancelleria la procedura corretta per il paese di destinazione.
Fonti ufficiali
- Codice di procedura civile, art. 7 (competenza del giudice di pace: 10000 EUR per i beni mobili e 25000 EUR per i danni da circolazione) 2026-10-19
- Codice di procedura civile, art. 9 (competenza del tribunale) 2026-10-19
- Codice di procedura civile, art. 82 (difesa personale delle parti) 2026-10-19
- Codice di procedura civile, art. 121 (libertà di forme degli atti) 2026-10-19
Informazioni generali sulle formalità giudiziarie. Non è consulenza legale e non crea un rapporto avvocato-cliente. Le regole cambiano: verifica le istruzioni pubblicate dal tribunale prima di depositare.