- 01Notifica sempre l'atto di precetto con relata di notificazione prima di chiedere il pignoramento.
- 02Verifica la competenza per valore: Giudice di Pace fino a 10 000 euro, Tribunale oltre.
- 03Conserva ricevuta del contributo unificato e indice numerato degli allegati per evitare rifiuti.
Cosa significa esecuzione sentenza in pratica
Hai ottenuto una sentenza definitiva ma il convenuto non versa quanto dovuto. L'esecuzione sentenza è il procedimento che trasforma il titolo giudiziale in denaro o beni concreti. In Italia si avvia davanti al giudice che ha emesso la decisione o, per i crediti fino a 10 000 euro, davanti al Giudice di Pace. Le regole cambiano, quindi verifica sempre le istruzioni aggiornate della cancelleria.
Quando serve il decreto ingiuntivo e quando la sentenza
Se il credito nasce da una fattura non pagata o da un contratto scritto, puoi chiedere un decreto ingiuntivo, più rapido e meno formale. Quando il giudice ha già deciso con una sentenza (ad esempio dopo un giudizio ordinario), l'esecuzione parte da quel titolo. In entrambi i casi serve un atto di precetto notificato al debitore prima di procedere al pignoramento.
Le due strade principali: esecuzione mobiliare e immobiliare
- Esecuzione mobiliare – pignoramento di conti correnti, stipendi, autoveicoli, merci in magazzino. È la via più comune per crediti modesti.
- Esecuzione immobiliare – pignoramento di immobili. Richiede l'iscrizione a ruolo presso il Tribunale competente per valore (oltre 10 000 euro) e costi più alti.
La scelta dipende dall'entità del debito e dai beni che il debitore possiede. Il Giudice di Pace gestisce solo l'esecuzione mobiliare per cause fino a 10 000 euro (art. 7 c.p.c.).
Documenti indispensabili per l'esecuzione
- Titolo esecutivo (sentenza o decreto ingiuntivo con formula esecutiva)
- Atto di precetto notificato con relata di notificazione
- Copia della notifica dell'atto di precetto al convenuto
- Elenco dei beni da pignorare (se noto)
- Ricevuta del contributo unificato versato
- Eventuale procura se ti fai assistere da un difensore (non obbligatoria davanti al Giudice di Pace)
Nota: tutti gli atti devono essere in italiano; documenti in lingua straniera vanno tradotti e, se servono come prova, la traduzione deve essere giurata (art. 122 c.p.c.).
Passaggi numerati per avviare l'esecuzione
- Verifica che il titolo sia definitivo e munito di formula esecutiva.
- Redigi l'atto di precetto con i dati dell'attore, del convenuto, l'importo e l'intimazione a pagare entro 10 giorni.
- Notifica l'atto di precetto al convenuto tramite ufficiale giudiziario o servizio postale raccomandata con ricevuta di ritorno.
- Attendi il termine di 10 giorni senza pagamento.
- Deposita l'istanza di pignoramento presso la cancelleria competente (Giudice di Pace o Tribunale) allegando i documenti elencati sopra.
- Versa il contributo unificato richiesto; l'importo lo stabilisce il tribunale in base al valore della causa.
- Segui l'udienza di assegnazione o la vendita dei beni pignorati.
Costi e contributo unificato
Il contributo unificato varia in base al valore della causa e al giudice adito. Non esiste una tariffa fissa nazionale: consulta il sito del Ministero della Giustizia o chiedi in cancelleria l'importo aggiornato. Se hai diritto al patrocinio a spese dello Stato, presenta l'istanza contestualmente al deposito.
Errori comuni che bloccano l'esecuzione
- Atto di precetto privo di formula esecutiva o notificato a indirizzo errato.
- Mancanza della relata di notificazione nel fascicolo.
- Documenti allegati senza indice numerato continuativo.
- Omesso versamento del contributo unificato al momento del deposito.
- Deposito presso giudice incompetente per valore (es. Tribunale per cause sotto 10 000 euro).
Evita questi errori controllando la checklist di deposito prima di recarti in cancelleria.
Dove trovare aiuto e moduli
Puoi preparare l'atto di precetto e l'istanza di pignoramento con la guida passo passo del servizio: Messa in mora prima della causa: documenti e passaggi per il fascicolo. Per il calcolo del contributo unificato consulta Contributo unificato e fascicolo: come preparare i documenti. Se vuoi evitare i rifiuti più frequenti, leggi Prove processo civile: i 5 errori che bloccano il deposito. Infine, la sezione Guide brevi raccoglie modelli e istruzioni aggiornate.
Controlla il formato prima di depositare
Scopri cosa chiede il tribunale della tua zona e cosa contiene un pacchetto preparato.
Domande frequenti
Quanto tempo ho per notificare l'atto di precetto dopo la sentenza?
Non c'è un termine perentorio, ma l'atto di precetto deve essere notificato prima di poter avviare il pignoramento. Prima lo fai, prima puoi agire.
Posso procedere all'esecuzione mobiliare senza avvocato?
Sì, davanti al Giudice di Pace la difesa personale è ammessa (art. 82 c.p.c.). Per l'esecuzione immobiliare serve l'assistenza di un difensore.
Cosa succede se il debitore non ha beni pignorabili?
L'ufficiale giudiziario redige verbale di nulla; potrai ripresentare l'istanza quando emergano nuovi beni o richiedere la dichiarazione di fallimento se i presupposti ci sono.
Il contributo unificato è rimborsabile se vinco l'esecuzione?
Il contributo unificato è a carico della parte che lo versa; se l'esecuzione ha successo puoi chiedere la condanna alle spese, che include il rimborso del contributo.
Fonti ufficiali
- Codice di procedura civile, art. 7 (competenza del giudice di pace: 10000 EUR per i beni mobili e 25000 EUR per i danni da circolazione) 2026-10-19
- Codice di procedura civile, art. 9 (competenza del tribunale) 2026-10-19
- Codice di procedura civile, art. 82 (difesa personale delle parti) 2026-10-19
- Codice di procedura civile, art. 121 (libertà di forme degli atti) 2026-10-19
Informazioni generali sulle formalità giudiziarie. Non è consulenza legale e non crea un rapporto avvocato-cliente. Le regole cambiano: verifica le istruzioni pubblicate dal tribunale prima di depositare.